Alsace GrandEst: Berthon è il migliore sulla pista di casa

2022-08-08T06:00:08+02:00Agosto 8th, 2022|2022, WTCR Race of Alsace GrandEst 2022|

Nathanaël Berthon si è goduto l’evento di casa con la sua prima vittoria della stagione 2022 del WTCR – FIA World Touring Car Cup, in un weekend di grande livello internazionale con due gare ricche di azione.

GARA 1 (30′ + 1 giro)
1 Nathanaël Berthon (FRA), Comtoyou DHL Team Audi Sport, Audi RS 3 LMS, 32m59.625s (146.2kph)
2 Néstor Girolami (ARG), ALL-INKL.COM Münnich Motorsport, Honda Civic Type R TCR, +0.299s
3 Mikel Azcona (ESP), BRC Hyundai N Squadra Corse, Hyundai Elantra N TCR, +1.047s
4 Norbert Michelisz (HUN), BRC Hyundai N Squadra Corse, Hyundai Elantra N TCR, +1.586s
5 Rob Huff (GBR), Zengo Motorsport, CUPRA Leon Competición, +2.408s
Fastest lap: Esteban Guerrieri (ARG), ALL-INKL.COM Münnich Motorsport, Honda Civic Type R TCR,
1m28.347s (147.5kph)

GARA 2 (25′ + 1 giro)
1 Rob Huff (GBR), Zengo Motorsport, CUPRA Leon Competición, 26m53.763s (147.7kph)
2 Mehdi Bennani (MAR), Comtoyou Team Audi Sport, Audi RS 3 LMS, +0.896s
3 Mikel Azcona (ESP), BRC Hyundai N Squadra Corse, Hyundai Elantra N TCR, +1.114s
4 Norbert Michelisz (HUN), BRC Hyundai N Squadra Corse, Hyundai Elantra N TCR, +3.990s
5 Gilles Magnus (BEL), Comtoyou Team Audi Sport, Audi RS 3 LMS, +4.936s
Fastest lap: Mikel Azcona (ESP), BRC Hyundai N Squadra Corse, Hyundai Elantra N TCR, 1m28.334s
(147.5kph)

La WTCR Race of Alsace GrandEst ha regalato al pilota francese la seconda possibilitù di correre davanti al suo pubblico dopo l’apertura della stagione a Pau, e il 33enne non ha deluso le aspettative, battendo il poleman Néstor Girolami alla partenza di Gara 1, resistendo poi alle sue forti pressioni per ottenere la sua seconda vittoria in carriera nel WTCR per il Comtoyou DHL Team Audi Sport.

Il pilota dell’ALL-INKL.COM Münnich Motorsport si è accontentato del secondo posto, a soli 0″299 da Berthon, mentre Gilles Magnus, terzo, è stato penalizzato di cinque secondi e retrocesso al settimo posto in seguito a un contatto con Esteban Guerrieri. La retrocessione del pilota del Comtoyou Team Audi Sport ha consegnato l’ultimo gradino del podio al Goodyear #FollowTheLeader Mikel Azcona con la Hyundai Elantra N della BRC Hyundai N Squadra Corse. Lo spagnolo ha concluso davanti al compagno di squadra Norbert Michelisz, mentre Rob Huff ha completato la Top5 seguito dal rivale del WTCR Trophy, Tom Coronel.

Le cose sono andate molto meglio per Huff in Gara 2, con il pilota della Zengo Motorsport che al via ha piazzato subito la sua Cupra davanti al poleman della griglia inversa, Mehdi Bennani. Anche se il marocchino è stato una minaccia costante, il secondo posto è stato il massimo per l’alfiere di Comtoyou.

Michelisz si è fatto da parte per permettere al compagno di squadra Azcona di conquistare il terzo posto e continuare la rincorsa al titolo, mentre Magnus si è piazzato quinto.

Tiago Monteiro del LIQUI MOLY Team Engstler ha ottenuto un sesto posto in Gara 2, mentre Dániel Nagy è tornato dall’infortunio alla mano e ha preso punti in entrambe le gare. Girolami ha seguito Monteiro in Gara 2 in settima posizione e si avvia alla pausa estiva del WTCR con 35 punti di distacco da Azcona in classifica.

REPORT DI GARA 1

REPORT DI GARA 2

LE PAROLE DEI VINCITORI

GARA 1: Nathanaël Berthon (FRA) COMTOYOU DHL TEAM AUDI SPORT, AUDI RS 3 LMS TCR
“Bebu [Néstor Girolami] ha fatto un lavoro incredibile, quindi non è stato facile tenerlo dietro, ma è molto bello vincere qui in Francia. Era passato molto tempo, quindi è stupendo. Ho avuto una vibrazione a tre giri dalla fine, ero terrorizzato all’idea di perdere di nuovo la vittoria. Ho già perso un podio e una quarta posizione due volte, e con essi molti punti, ma questa volta sarebbe stata una vittoria. Sarebbe stato un disastro. Finalmente, la vittoria è arrivata. Sono molto felice, ma è stato molto stressante. Siamo una squadra molto buona e ben affiatata e lavoriamo bene insieme. I piloti, gli ingegneri, il team manager… proviamo sempre cose diverse. Siamo quattro macchine e quindi andiamo più veloci, per esempio, della Hyundai che ne ha solo due. Inoltre, questo fine settimana abbiamo perso 40 kg di peso di compensazione e questo ci ha aiutato. Siamo fortunati che qui c’è un lungo rettilineo perché la partenza è stata buona, ho potuto sfruttare la scia [di Girolami]. Ci siamo toccati un paio di volte, ma ero più veloce sul rettilineo e sono riuscito a gestire la prima curva con facilità. Poi ho visto che dietro si combatteva, ho potuto gestire meglio la situazione ed è fantastico aver ottenuto la vittoria”.

GARA 2: Rob Huff (GBR), Zengo Motorsport, Cupra Leon Competición
“Prima di tutto, un enorme ringraziamento al team per avermi dato una macchina trasformata rispetto a Gara 1, che mi ha dato tutto ciò di cui avevo bisogno per vincere Gara 2. Alla fine si è trattato della migliore partenza della stagione che ho fatto fino ad ora, probabilmente una delle più importanti dell’anno. Sono riuscito ad affiancare Mehdi e credo che lui mi abbia visto arrivare e non abbia cercato di chiudermi troppo la porta. Sapevo che avrebbe cercato di venire subito dietro di me per fermare Norbi [Michelisz], ma siamo stati molto corretti e il primo giro è servito solo a capire quanto la macchina fosse diversa perché l’avevamo cambiata parecchio. Mi ci sono voluti tre o quattro giri per prendere il ritmo. A quel punto Mehdi era più veloce di me e mi metteva sotto pressione, ma si trattava di avere un distacco sufficiente per evitare che lui potesse infilarsi all’interno. Man mano che la gara procedeva, sono riuscito a guadagnare qualche decimo in più a ogni giro e alla fine il distacco era di sette o otto decimi. Era quanto bastava per darmi un po’ di tranquillità. Mehdi era velocissimo nelle curve 1 e 2. Nel settore centrale ero più veloce e nell’ultimo settore eravamo abbastanza alla pari. Sapevo che dovevo fare bene il settore centrale e guadagnare quei due o tre decimi, perché lui li avrebbe recuperati nel primo. Dovevo costruirmi un margine e ha funzionato alla perfezione. Contavo i giri e pregavo che non ci fosse una safety car o un altro problema, ma è andato tutto bene. Sono molto soddisfatto”.