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Anteprima: Monteiro pronto per la sfida casalinga di Vila Real del WTCR

2019-06-28T12:00:35+02:00Giugno 28th, 2019|2019, WTCR Race of Portugal 2019|

Dopo le gare del Nürburgring Nordschleife, i piloti del WTCR – FIA World Touring Car Cup presented by OSCARO si spostano a Vila Real per una sfida tostissima lungo i muretti del tracciato di 4,785km che in Portogallo riporta esattamente le medesime caratteristiche di quello tedesco.

Stavolta siamo su una pista cittadina e nel 2018 Thed Björk vinse Gara 3 partendo dalla DHL Pole Position dopo l’incredibile carambola di Gara 1.

“Fu un momento davvero spaventoso per noi – dice Björk, che si portò a casa anche il TAG Heuer Best Lap Trophy – La macchina stava prendendo fuoco e io ero bloccato, non sapevo da dove uscire. Ma ormai ho dimenticato tutto, sono un pilota e dico che è una pista delle mie preferite, adoro girare attorno ai muretti e Vila Real è il mio circuito. Attaccherò senza preoccuparmi di nulla, ci sarà una bella atmosfera e la città è felice di averci lì”.

Monteiro torna a correre davanti ai suoi tifosi
Tiago Monteiro tornerà a Vila Real da protagonista dopo l’incidente del 2017 che lo scorso anno lo costrinse ad essere spettatore. Il portoghese sarà con la sua Honda Civic Type R TCR nella #WTCR2019SUPERGRID a caccia di buoni risultati, dopo una stagione piena di frustrazioni. “Non c’è motivo di arrendersi, sappiamo dove migliorare e continuiamo a lavorare”.

50° compleanno per Vila Real
Quest’anno la WTCR Race of Portugal coincide con il 50° compleanno del tracciato di Vila Real, dove si corre dal 1931, quando Gaspar Sameiro ed Ercilio Barbosa conquistarono il successo sugli originali 7,15km con una Ford Model A. Motivi finanziari e di sicurezza tolserò alla pista le gare del Mondiale, fino a quando Eurosport Events non portò il FIA World Touring Car Championship nel 2015, su un layout più breve e con nuove chicane.

Torna il “joker lap”
Il “joker lap” torna in azione dopo la sua introduzione nella WTCC Race of Portugal del 2017. Ideato per le piste dove è difficile sorpassare, consiste nell’utilizzare una volta un percorso alternativo dal 3° giro in poi. Anche quest’anno il “joker lap” sarà posto alla curva 26 (previo consenso del Dipartimento Sicurezza FIA e delle autorità locali). In pratica si arriva ad una rotatoria e anziché procedere voltando prima a destra e poi a sinistra, si infila un corridoio dalla parte opposta che poi immette sul rettilineo dopo un percorso più lungo di circa 2″. Il tutto ha preso ispirazione dal FIA World Rallycross Championship e ha dato modo di effettuare più sorpassi, come ad esempio quelli di Tiago Monteiro, che con una bella strategia salì due volte sul podio nel 2017.

In TV sarà riconoscibile grazie ad una grafica dedicata che indicherà in tempo reale chi ha effettuato il “joker lap”. Fra i piloti del WTCR / OSCARO, in casa SLR Volkswagen Johan Kristoffersson conosce benissimo questa cosa, dato che ha corso e vinto due titoli nel FIA World Rallycross.

15 gare, 9 vincitori e una lotta apertissima
Nel 2019 sono stati 9 i vincitori diversi ad aggiudicarsi almeno una delle 15 gare disputate, con tutti e 7 i marchi a festeggiare in quella che si sta rivelando una lotta apertissima. Esteban Guerrieri si presenta alla WTCR Race of Portugal con 45 punti di vantaggio su Norbert Michelisz e Thed Björk, ma essendocene 85 in palio è tutto da decidere in quello che è il giro di boa della stagione.

Benvenuti sulla #WTCR2019SUPERGRID
La #WTCR2019SUPERGRID vanta ben 14 Mondiali FIA e 29 titoli di altre categorie presenti. Gabriele Tarquini ha cominciato la difesa del suo Mondiale a Marrakech vincendo Gara 2 e il pilota della BRC Hyundai N Squadra Corse ha messo la sua i30 N TCR davanti a quella di Norbert Michelisz in Gara 3 dell’Hungaroring conquistando il secondo successo del 2019.

Dopo aver perso il titolo a Macao nel 2018, Yvan Muller è ora protagonista con la 03 TCR di Cyan Racing Lynk & Co, auto di Geely Group Motorsport, con cui ha centrato il podio all’Hungaroring.

Il suo compagno Thed Björk, vincitore in Marocco, a Budapest ha sofferto, ma qualche punto se l’è portato a casa. Anche in Slovacchia le auto cinesi non sono andate benissimo, mentre in Olanda è arrivata la doppia vittoria.

Rob Huff (SLR VW Motorsport – VW Golf GTI TCR) è un altro da tenere d’occhio, così come Augusto Farfus (BRC Hyundai N LUKOIL Racing Team), Johan Kristoffersson (SLR Volkswagen) ed Andy Priaulx (Cyan Performance Lynk & Co).

Dopo aver vinto Gara 1 a Marrakech, Esteban Guerrieri (ALL-INKL.COM Münnich Motorsport – Honda Civic Type R TCR) ha visto rompersi lo sterzo in Gara 3 perdendo la leadership del campionato, ma con il podio in Gara 2 in Slovacchi, la vittoria a Zandvoort e il podio in Germania è tornato al comando della serie.

Jean-Karl Vernay (Leopard Racing Team Audi Sport) era in pole nella griglia invertita di Gara 2, ma un problema alla frizione ha consentito Daniel Haglöf (PWR Racing) di scavalcarlo al via. Il francese ha già vinto lo scorso anno a Zandvoort e conosce bene il tracciato, così come Gordon Shedden e i piloti Comtoyou Racing, Niels Langeveld e Frédéric Vervisch, che completano il battaglione Audi.

Diversi giovani sono invece da tenere d’occhio, come ad esempio Mikel Azcona, Campione del TCR Europe, protagonista con la Cupra della PWR, ed Attila Tassi con la Honda della KCMG.

Kevin Ceccon (Team Mulsanne) ed Yann Ehrlacher (Cyan Performance Lynk & Co) hanno già dimostrato di saper vincere, mentre Aurélien Panis potrebbe essere la sorpresa con la CUPRA del Comtoyou Team DHL CUPRA Racing. Ceccon è reduce dal podio allo Slovakia Ring al volante della Alfa Romeo Giulietta TCR del Team Mulsanne-Romeo Ferraris.

La entry list viene completata da Nicky Catsburg (BRC Hyundai N LUKOIL Racing Team), al ritorno dopo un anno lontano dal WTCC, e Benjamin Leuchter, che ha esperienza in TCR Germany e nello sviluppo della Volkswagen Golf GTI TCR. Ma Qinghua è invece portacolori del Team Mulsanne per la seconda Alfa Romeo Giulietta, con cui ha vinto in Slovacchia, mentre l’idolo locale Tom Coronel guida la Cupra della Comtoyou. Tiago Monteiro è tornato a correre dopo l’infortunio del 2017. Il portoghese sale a bordo della Honda Civic Type R TCR di KCMG.