Aragón raccontata da Mikel Azcona

2020-10-27T06:00:15+01:00Ottobre 27th, 2020|2020|

Mikel Azcona ha cominciato la sua avventura al MotorLand Aragón nel 2011 e oggi corre con la CUPRA: ecco come si affrontano i 5,345km della pista teatro della WTCR Race of Spain.

È possibile un sorpasso subito, ma occorre pazienza: “Il sorpasso alla prima curva è possibile, ma dalla curva 1 alla 5 è molto difficile perché la 2-3 è a tutto gas”.

I rischi potrebbero non essere premiati: “Dopo la 5 entriamo nel secondo settore, che è anche molto tecnico. E’ molto rischioso provare il sorpasso alla 7 perché si frena decisi e non è molto facile”.

Il Cavatappi: “La 8-9 è come il Cavatappi di Laguna Seca ma si va da destra a sinistra, non da sinistra a destra. Certo, è in discesa e molto bello da percorrere”.

Si prosegue verso il terzo settore: “La curva 10 è piatta e non è possibile sorpassare, ma poi si arriva al terzo settore. Sono solo tre curve, ma molto importanti. Alla 12 è possibile provarci perché è una curva con frenata brusca e dritta ma allo stesso tempo è molto difficile perché proprio nel momento in cui si frena non si vede il punto di corda; è una curva cieca, molto difficile”.

Le cose si fanno importanti: “La 13 è facile in piano ma le 14-15 sono onestamente molto importanti. E’ una parte lenta della pista ma allo stesso tempo bisogna preparare molto bene l’uscita dalla 15 perché dopo questa curva si ha un rettilineo molto lungo verso la 16. A seconda dell’uscita della 15 si può sorpassare o meno alla 16”.

Un sacrificio: “Devi sacrificare la 14 per avere un’uscita molto buona dalla 15. Sul lungo rettilineo opposto, si è più o meno a 250 km/h e si arriva a una curva molto, molto lenta”.

Staccatona: “Il tornante della 16 è in prima marcia, forse a 60km/h, e bisogna frenare da 250 km/h. In TV sarà molto divertente questa curva con molti sorpassi”.