Baert si prepara al debutto nel WTCR

2020-10-26T16:00:22+01:00Ottobre 26th, 2020|2020|

Nicolas Baert farà il suo esordio nella WTCR Race of Spain di questo weekend con la Comtoyou Racing, squadra di suo padre Jean-Michel.

Il 19enne, che corre nel TCR Europe e a Jarama il prossimo mese si gioca il titolo, al MotorLand Aragón (30 ottobre-1 novembre) compirà il grande salto nella massima serie turismo, a due anni dal debutto con queste macchine dopo anni di monoposto.

Il belga sarà wildcard e non potrà prendere punti, dovendo caricare 20kg di zavorra sulla sua Audi RS 3 LMS come prevede il regolamento, ma con la grande occasione di fare esperienza nel team che annovera Nathanaël Berthon, Tom Coronel e Gilles Magnus.

Una grande occasione per un giovane talento
“E’ una grande opportunità per fare esperienza, dunque non punto a vincere le gare – spiega Baert – Sono un debuttante e sarà stupendo essere in griglia con nomi così importanti. Abbiamo lavorato tanto prima di iniziare la stagione e anche adesso che è cominciata. Ho svolto i test assieme a Gilles Magnus, Nathanaël Berthon e Tom Coronel, e abbiamo avuto lo stesso passo. Al di là dei tempi, l’unica cosa che mi interessa è la posizione finale in gara”.

Aragón può aiutare
Baert ha corso in Formula 4 in Spagna nel 2018 e ha già corso ad Aragón: “Conosco la pista dai tempi della Formula 4, è bella da affrontare, un po’ difficile da imparare e molto impegnativa per le gomme, ma ottima”.

Consigli del papà
“Mio papà ha detto che potrò fare molta esperienza, dunque di concentrarmi solo su quella, di non pensare di avere pressioni e che tutto andrà bene”.

Oltre le aspettative
Jean-Michel Baert è carichissimo di vedere suo figlio in azione nel WTCR. “Nel team siamo tutti rimasti molto colpiti da come lavora e dall’impegno che mette duramente con il suo ingegnere nell’analizzare i dati per migliorare ad ogni sessione. Nel TCR Europe il nostro obiettivo era entrare in Q2 e basta, invece è andato oltre”.

“Sarà wildcard nel WTCR e quindi potrà fare un passo in più per migliorare e acquisire esperienza vedendosela con gente della serie molto importante. Conosce molto bene Nathanaël e Tom avendo fatto con loro la 24h di Portimão a giugno. Come padre sono orgoglioso di lui, ma non conta il cognome, bensì il nome. E lui è Nicolas!”