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Cinque domande a Gabriele Tarquini

2019-08-13T18:00:08+02:00Agosto 13th, 2019|2019, WTCR Race of China 2019|

La seconda parte di stagione del WTCR – FIA World Touring Car Cup presented by OSCARO sarà molto importante per Gabriele Tarquini.

Ecco le parole del pilota della BRC Hyundai N Squadra Corse in attesa di prendere parte alla WTCR Race of China, parlando di Schumacher, Senna e del suo futuro legato al mondo delle corse.

Cosa farai prima di risalire sulla tua Hyundai i30 N TCR in Cina?
“Ho un approccio diverso ogni volta, dipende dal momento, non ho un rituale da seguire sempre”.

Se dovessi scegliere due piloti con te sul podio di qualsiasi epoca, chi vorresti?
“Michael Schumacher ed Ayrton Senna perché ho corso con loro, specialmente con il brasiliano. Ho fatto diversi anni in F1 e lui era lì con me, seppur con altri risultati. Un personaggio amato da tutti. L’ho iniziato a conoscere sui kart, correva in Italia. Con Michael invece ho passato diversi momenti al di fuori della pista, particolarmente giocando a calcio con la nazionale piloti. Ero fra gli organizzatori e ho spinto molto perché venisse anche lui”.

Perché hai scelto il #1?
“Sinceramente non ho mai avuto un numero di riferimento. Ho corso con il 2 e il 3. Quando ho iniziato a correre con la Hyundai ho preso il 30 perché l’auto è la i30, ho vinto il titolo e forse questo è il mio fortunato”.

Cosa farai quando ti fermerai?
“Quando avevo 35 anni per un po’ ho fatto il commentatore TV per la F1 perché pensavo di fermarmi di lì a poco. Ora sono troppo vecchio per la TV! Mi piacerebbe stare nel mondo delle corse, gestire un team o lavorare con un costruttore per qualche anno, acquisendo esperienza”.

Nel WTCR ci sono 10 piste, quale vorresti aggiungere?
“Il Mugello, per me resta una delle migliori al mondo e sono sempre felice di andarci. Quella e Suzuka sono le mie preferite”.