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Cinque domande a Kevin Ceccon

2019-08-23T09:33:02+02:00Agosto 19th, 2019|2019, WTCR Race of China 2019|

Kevin Ceccon sarà assieme a Ma Qing Hua una delle stelle della WTCR Race of China del 13-15 settembre al volante dell’Alfa Romeo: ecco le parole del pilota del Team Mulsanne.

Hai qualche rito pre-gara?
“Nella settimana prima faccio allenamenti al simulatore e 1h30′ di bici al giorno. Prima della gara mi piace ascoltare musica e parlare con chi mi è attorno, ma non delle corse perché voglio la mente libera. Non c’è un genere particolare che preferisco di musica, vado a momenti, dalla disco a quella ambient molto tranquilla”.

Se dovessi scegliere altri piloti con te sul podio, chi vorresti?
“Robert Kubica, è uno dei miei migliori amici e lo conosco da tempo. Ho imparato molto da lui e parliamo spesso di gare. Ho 9 anni di meno, ma non abbiamo mai corso assieme. Del passato mi piacerebbe Niki Lauda, una leggenda”.

Nel WTCR ci sono 10 piste, quale vorresti aggiungere?
“Mi piacerebbe ci fosse la Race of Italy a Imola. So che Gabriele Tarquini preferisce il Mugello, ma fate scegliere me che sono più giovane!”

Cosa farai quando ti fermerai?
“Quando sono a casa lavoro già, mi occupo di carpenteria, acciaio, sabbiatura e verniciatura. Ho una doppia vita fra weekend dove faccio il pilota e lavoratore a casa. Sto imparando molto e di fatto ho già scelto cosa fare dopo la carriera, che potrebbe proseguire fino a 57 anni come Gabriele o fermarsi a 19. Ci sono tanti piloti con cui correvo che hanno già smesso, spero di restare in questo mondo il più a lungo possibile”.

Perché hai scelto il numero 31?
“E’ stata una decisione difficile scegliere il numero per il WTCR. Ho preso il 31 perché il 3 è una E rovesciata e l’1 una I, si sposavano bene con il disegno del mio nome e sono felice così”.