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Cinque domande ad Yann Ehrlacher

2019-08-23T12:00:18+02:00Agosto 23rd, 2019|2019, WTCR Race of China 2019|

Oggi le cinque domande le poniamo al pilota della Cyan Performance Lynk & Co, Yann Ehrlacher, che ci ha svelato qualche sua preferenza prima di ricominciare il campionato al Ningbo International Speedpark per la WTCR Race of China del 13-15 settembre.

Hai qualche rito pre-gara?
“Quando mi vesto comincio sempre dalla parte destra: braccio destro per le magliette, gamba destra per i pantaloni e mano destra per i guanti. Poi incrocio le dita tre volte e mi colpisco la testa altrettante, dopo sono pronto a correre”.

Nel WTCR ci sono 10 piste, quale vorresti aggiungere?
“Bathurst, è un’altra pista storica. Ce ne sono già diverse in calendario, ma quella sarebbe incredibile con tutti i suoi saliscendi”.

Se dovessi scegliere altri piloti con te sul podio, chi vorresti?
” Yvan Muller, mio zio, e Kimi Räikkönen. Mi è sempre piaciuto il suo modo di approciarsi allo sport, cioè andando forte e senza preoccuparsi del resto. E’ una personalità che mi piace tantissimo”.

Perché hai scelto il numero 68?
“E’ il numero della regione dove vivo e siccome ho vinto la mia prima gara con il 68, ho deciso di tenerlo il più possibile”.

Cosa farai quando ti fermerai?
“Ho già iniziato ad allenarmi con il triathlon, impiego molto tempo. Vorrei fare un ironman e altri eventi di durata”.