Eureka Urrutia! Eccolo a WTCR Fast Talk presented by Goodyear

2020-07-29T12:00:40+02:00Luglio 29th, 2020|2020|

La Cyan Performance Lynk & Co ha annunciato ieri di aver ingaggiato il 23enne Santiago Urrutia, che è subito stato protagonista di WTCR Fast Talk presented by Goodyear, il podcast di Eurosport Events.

Urrutia nella sua prima lunga intervista in inglese, racconta a Martin Haven il peso di dover sostituire un pilota del calibro di Andy Priaulx, e di come con l’aiuto dei suoi fan è approdato al WTCR − FIA World Touring Car Cup.

“A 3 anni mio nonno mi diede una mini-moto e cominciai a girarci attorno alla fattoria di famiglia. Mi chiese se volevo correre e lì iniziai la mia avventura. Era una cosa un po’ da pazzi, ma a 3 anni facevo già motocross, poi ebbi un incidente brutto e mia mamma disse che poteva bastare così con le moto, ma che per continuare avrei dovuto andare su un go-kart. Quell’anno in Uruguay fu un disastro dal punto di vista economico, ma chiese un prestito in banca per prendermene uno, visto che era solamente una insegnante di scuola. A 5 anni iniziai coi go-kart”.

Urrutia ha una sorella di 4 anni più grande che è appena diventata dottoressa, ma anche un fratello. ‘Santi’ è nato a Montevideo ed è cresciuto nella campagna di Miguelete, a circa 40′ dal centro.

“In famiglia non c’è una storia con le corse, ma la passione arriva dal trattore di mio nonno, ci svegliavamo presto per vedere la F1. In Uruguay lo sport principale è il calcio, siamo forti e abbiamo molti giocatori bravi in giro per il mondo. Ma nel motorsport non c’è molta storia”.

L’uruguaiano dopo qualche anno approda al CIK-FIA World Cup a Braga, in Portogallo, e nel 2010 parte con una carriera vera.

“Avevo cominciato per divertimento, poi le cose sono andate sempre meglio. Sono andato a correre in Argentina e Brasile, poi un anno dopo il boom con il passaggio in Europa. Era assurdo, ma non era più un gioco”.

“Era la prima volta che correvo lì, c’erano piloti com Alex Albon, Max Verstappen, Charles Leclerc, Esteban Occon e andai bene. Nella pre-finale ero terzo dietro a Max e Alex, ci prendemmo l’uno con l’altro. Non sapevo l’inglese, ma lo insultai in spagnolo!”

“Alex Albon era mio compagno e già un pilota Red Bull, ma il team rimase impressionato da me e dissero che mi volevano per l’anno dopo. Era il 2011 e avevo solo 14 anni. Guardai mio padre e dissi che volevo correre da professionista nel modo migliore, ma mi rispose che avevo solo 14 anni e che avremmo dovuto parlarne con la mamma per capire come affrontare la cosa. Alla fine mi lasciarono andare in Europa a vivere da solo, lavoravo in azienda per pagarmi le cose e correvo sui kart nel weekend. Ho lasciato casa a 14 anni per inseguire i miei sogni”.

WTCR Fast Talk podcast presented by Goodyear con Santiago Urrutia è offerto dal gommista ufficiale del WTCR e presentato da Martin Haven. E’ disponibile in due parti, la prima alle 12;00 di oggi, mentre la seconda verà pubblicata alla stessa ora di venerdì 31, dove avremo l’analisi degli ultimi anni che lo hanno portato al WTCR − FIA World Touring Car Cup con la Cyan Performance Lynk & Co.

Cliccate qui per sentirla: https://www.fiawtcr.com/wtcr-fast-talk/