Intervista col Campione della Pre-Stagione di Esports WTCR: Yann Ehrlacher

2020-07-20T12:00:01+02:00Luglio 20th, 2020|2020, eSports|

Con due successi e 186 punti, Yann Ehrlacher ha vinto la Pre-Stagione di Esports WTCR che si è decisa sul Sepang International Circuit domenica scorsa. Ecco le parole del pilota della Cyan Racing Lynk & Co dopo il successo su RaceRoom Racing Experience.

Quanto vale per te questo titolo?
“E’ sempre buono per le motivazioni e l’autostima, anche se virtuale è sempre bello vincere e portare qualcosa a casa. E’ un po’ come sfidare qualcuno a basket lanciando palle di carta nel bidone dell’immondizia, vuoi sempre vincere. Quest’anno è iniziato così e sono contento, è una buona partenza in vista della stagione”.

Al Salzburgring c’era però stato l’incidente con Mikel Azcona e non era partita benissimo…
“Non sono un simracer professionista e già in Beat the Drivers ho avuto problemi col volante e col freno a mano che mi rallentavano il gioco. A 5′ dal via del Salzburgring ho risolto il guaio, ma non volevo osare perché era una novità per me. Alla prima curva, però, ho frenato tardi e coi freni freddi sono andato addosso a Mikel, è iniziata male, ma poi è finita meglio”.

Quando le cose sono cambiate?
“Anche all’Hungaroring sono venuto a contatto con Azcona, diciamo che ho ricevuto indietro la botta del Salzburgring! Dopo non è più successo nulla e allo Slovakia Ring ho vinto, replicando a Ningbo. Siamo stati veloci e ce l’abbiamo fatta”.

Cosa ti porti a casa da questa esperienza?
“Il simulatore è un ottimo allenamento per imparare bene le piste, passiamo ore ad allenarci per capire bene come sono e ricordare il tutto, seppur virtualmente. Il Salzburgring per me era completamente nuovo, non avevo idea di come fosse, ora invece lo conosco bene grazie ad Esports WTCR”.

In Austria a settembre comincia la vera stagione del WTCR, sei pronto?
“Non riesco a descrivere quanta voglia ho di tornare a correre. Mi sveglio la mattina con l’idea che debba andare in pista, invece no… Sono veramente impaziente di ricominciare, non mi ricordo di esserlo mai stato a questi livelli!”