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Michelisz: "Per il titolo non è ancora finita"

2018-07-13T09:00:25+02:00 luglio 13th, 2018|2018, WTCR Race of Argentina 2018|

Norbert Michelisz si presenta in Slovacchia a quello che è il suo secondo evento del WTCR – FIA World Touring Car Cup presented by OSCARO di casa. Il pilota del BRC Racing Team deve recuperare 47 punti in classifica al leader Yvan Muller, ma è molto motivato in vista della WTCR Race of Slovakia.

Come puoi riassumere questa prima metà di stagione?
“In generale è positiva, il campionato è molto serrato e ci sono tante cose che lo rendono entusiasmante parlando da pilota. Abbiamo avuto momenti buoni ed altri meno, ma abbiamo ancora la possibilità di lottare per il primato. Per questo dico che per ora è andata bene, ho ancora le sensazioni di poter vincere e fino a che le avrò sarà così”.

Quindi pensi ancora di farcela?
“Certamente, è ovvio che il distacco in classifica è dovuto a sfortuna, ma siamo competitivi e veloci e credo molto nella mia Hyundai i30 N TCR e nel BRC Racing Team”.

L’anno scorso hai lottato per il titolo nel WTCC, pensi che quell’esperienza ti possa aiutare?
“Negli ultimi tre o quattro anni la prima metà di stagione non è mai andata un gran che bene, mentre nella seconda sì. Mi aspetto che stavolta sia così, nel 2017 a metà anno non ero messo bene e dopo due o tre gare ero quasi in testa al campionato. Stavolta sono più vicino, debbo solo non commettere errori”.

Sei l’unico pilota Hyundai a non aver ancora vinto, senti pressione?
“A Marrakech potevo essere in pole e si è rotto il motore, in Ungheria per due volte sono partito davanti e non sono scattato bene, poi a Vila Real mi si è danneggiato il roll bar in Gara 1, altrimenti in Gara 1 avrei potuto ottenere un bel risultato”.

A Vila Real per assurdo hai anche condotto la gara per un giro dopo l’incidente…
“Sono stato l’unico a riuscire a scappare via dal botto, una cosa molto strana, ma ero preoccupato per chi era stato coinvolto, ho visto negli specchietti danni assurdi. Pensavo che la gara sarebbe poi ripartita, io mi sentivo a posto”.

La tua auto è stata risistemata per Gara 2 e 3, tu invece hai avuto dolori…
“La mano destra la sentivo a posto al 99%, si era solamente scheggiato un osso e non avevo sensazione di non poter spingere. Non penso che questo abbia influito più di tanto sulle mie prestazioni a Vila Real, è uno dei posti peggiori con tutti quei cordoli su cui saltare. Qui allo Slovakia Ring l’asfalto è più liscio e la mano godrà di più”.

Ti sei infortunato alla mano destra, ma l’impatto è stato a sinistra…
“Mi ero immaginato che ci sarebbe potuta essere una collisione per cui ho sterzato, ma Thed Björk mi ha tamponato e Rob Huff mi ha colpito di lato, quindi ho sbattuto violentemente nell’abitacolo”.