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Sulle orme di Norbi: Boldizs si racconta a WTCR Fast Talk presented by Goodyear come è diventato pilota Zengo

2020-07-15T12:00:39+02:00Luglio 15th, 2020|2020|

Nel 2005 la Zengő Motorsport diede a Norbert Michelisz l’occasione di provare all’Hungaroring dopo averlo scovato nei videogiochi. 15 anni dopo, Bence Boldizs cerca di ripercorrere le orme del suo compatriota nel WTCR − FIA World Touring Car Cup andando a caccia del Rookie Award.

A differenza di Michelisz, però, Boldizs ha stupito dal vero in Hankook Racer Cup con le Suzuki Swift, prima di passare ad un test con la CUPRA TCR che di fatto gli ha aperto le porte al WTCR nel 2020.

“E’ un piacere essere qui e lottare con piloti leggendari con la Zengő Motorsport – ha detto l’ungherese a Martin Haven nella prima delle due parti di WTCR Fast Talk podcast series presented by Goodyear – Conosciamo tutti come ha iniziato Norbi, fino ad arrivare al Mondiale WTCR. Sono stato molto contento quando lo ha vinto, per tutti gli ungheresi si è trattato di un giorno di festa”.

Boldizs ha poca esperiena e ha fatto un solo giorno di test con la Zengő, ma spera che le cose cambino, anche per via delle restrizioni che sono in vigore in altri paesi.

“Abbiamo tempo per prepararci in vista dell’Austria e sarebbe meglio provare la macchina, nell’unico giorno fatto mi sono divertito moltissimo. E’ una bestia e i risultati sono stati promettenti. Non vedo l’ora di provarla ancora”.

Nonostante la poca esperienza nel WTCR, Boldizs intanto si è divertito nella Pre-Stagione di Esports WTCR Championship, che si chiuderà domenica 19 luglio al Sepang International Circuit, confrontandosi virtualmente coi suoi futuri rivali.

“Sono stati tutti carini e d’aiuto, forse perché siamo ad inizio anno e magari nel corso della stagione non saranno così! Ci sono piloti storici che corrono”.

Il magiaro a 3 anni ha incontrato Zsolt Baumgartner, unico ungherese a prendere un punto in F1.

“C’era una gara di kart che volevano fare tutti e mio padre venne con me. Gli organizzatori dissero che se riuscivo a stringere le cinture potevo correre, ma di stare attento. Mi misi a sedere su mio padre che spingeva i pedali perché ovviamente non ci arrivato, mentre io tenevo il volante. In realtà anche lui mi aiutava. Finimmo terzi e Zsolt Baumgartner mi mise al collo la mia prima medaglia”.

La prima parte di Bence Boldizs a WTCR Fast Talk podcast presented by Goodyear e offerta dal gommista del WTCR e presentata da Martin Haven, ed è disponibile dalle ore 12;00 di oggi, mentre la seconda verrà pubblicata venerdì alla stessa ora.

Cliccate qui per sentirla: https://www.fiawtcr.com/wtcr-fast-talk/