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Una vita online per Azcona

2020-07-14T12:00:14+02:00Luglio 14th, 2020|2020, eSports|

Mikel Azcona durante il lockdown per coronavirus è rimasto molto impegnato per preparare al meglio la nuova stagione del WTCR – FIA World Touring Car Cup fra corse online e allenamenti fisici rigorosi.

“Le Sim racing non sono una novità per me, mi sono allenato al simulatore spesso dal 2012 – spiega il pilota di CUPRA Racing – La novità è che mi sono dovuto confrontare con piloti professionisti del mondo virtuale e ho apprezzato molto la cosa perché con il coronavirus si è fermato tutto completamente”.

Dopo aver vinto il Corona Champ su RaceRoom Racing Experience, Azcona ha preso parte anche alla Pre-Stagione di Esports WTCR Beat the Drivers dimostrandosi competitivo.

Nelle ultime settimane è stato protagonista della CUPRA SimRacing Series e del TCR Europe Sim Racing, mentre domenica scorsa ha vinto la sua prima gara nella Pre-Stagione di Esports WTCR Championship a Macao con la sua CUPRA León Competicion.

Le restrizioni e il lockdown hanno reso in alcuni paesi la vita meno dura e lo spagnolo si è dedicato anche allo sviluppo della vera CUPRA León Competicion, che ha confrontato con la versione digitale.

“La CUPRA León vera e quella virtuale sono molto simili. E’ una riproduzione fedelissima e la differenza tra la CUPRA TCR e la nuova CUPRA León Competicion si vede. La macchina è migliorata in curva, in trazione e stabilità, è stato un bel salto in avanti”.

Azcona ha anche ammesso che correre online contro i piloti virtuali professionisti è stato tutt’altro che semplice.

“Come in tutti i videogiochi, la differenza la fa il tempo che passi a giocare. Solitamente utilizzo il simulatore per allenarmi e preparare le gare, ma qui c’è gente che sta ore ed ore ad allenarsi e correre, conoscendo ogni singolo dettaglio. Sanno come prendere una curva senza perdere millesimi, limiti della pista, come evitare le penalità. Quando i piloti veri competono contro di loro, si vedono le differenze”.

Anche la piattaforma è importante e l’allenamento al simulatore ha mostrato chi può essere di alto livello.

“Ne ho uno spettacolare, il PC è connesso ad una TV da 50″ curva, con pedali e sterzo, e un sedile vero. Alcuni dicono che con il simulatore solo i piloti riescono ad andare bene, ma non è vero. E’ importante anche l’hardware. Nelle prime gare ho capito come frenare, prima perdevo decimi e invece ora sono preparato meglio”.

Azcona è felice del livello raggiunto, ma ora è venuto il momento di tornare sulla vera Cupra.

“La gente è rimasta sorpresa di quanto siano dure le simracing e personalmente ho avvertito lo stesso stress della realtà, programmando tutto il piano di sistemazione auto e quant’altro. L’unica differenza è che non senti velocità e forze G laterali, per cui lo ritengo un ottimo allenamento per quando sei a casa, ma ora è venuto il momento di tornare in pista sul serio!”