Urrutia, l'allenamento con computer e video è servito

2022-06-27T18:00:01+02:00Giugno 27th, 2022|2022, WTCR Race of Spain 2022|

Santiago Urrutia ha spiegato quanto lui e il team Cyan Performance Lynk & Co si siano dati da fare per andare ancora a podio nel WTCR – FIA World Touring Car Cup.

Dopo il secondo posto nella seconda gara a Pau e la vittoria in Gara 2 all’Hungaroring, Urrutia ha lottato partendo dalla quinta posizione in griglia per completare il podio del MotorLand Aragón.

“Abbiamo avuto una gara 1 davvero difficile, quindi sapevo che per fare una buona gara in gara 2 dovevamo migliorare la macchina e abbiamo passato molto tempo davanti al computer con l’ingegnere. Io gli ho dato la mia idea, lui aveva la sua, abbiamo guardato i video e tutto il resto. Dovevo fare una buona partenza e l’ho fatta davvero bene, ho superato [Dániel] Nagy ed ero già 4°. Poi ero proprio dietro a Mikel [Azcona], c’è stato un po’ di casino, così sono rimasto bloccato e anche Mikel era lì, e l’ho colpito dietro dovendo frenare”.

“Ho visto macchine dappertutto che arrivavano da dietro, quindi sono passato 6° o 7°. A quel punto ho detto: ‘Ok, ora devo aspettare’. Poi è arrivata la safety car e mi sono detto che se volevo rimontare dovevo passarne uno alla volta. Sentivo di avere una buona velocità. Yvan [Muller] ha commesso un errore, è andato largo e l’ho superato, poi ho superato Ma [Qing Hua]. Poi Nagy ha sbagliato e lì ho pensato: “Ok, questo è il momento giusto”, e l’ho superato. Avevo il passo per salire sul podio, non tanto [quanto i primi due], ma almeno facendo meglio di Gara 1. Non mi aspettavo di essere sul podio perché la pista è molto difficile. Esserci è davvero una bella sensazione”.