WTCR Gara 2: Huff vince una grande battaglia a Sochi

2021-11-28T14:42:40+01:00Novembre 28th, 2021|2021, WTCR VTB Race of Russia 2021|

Rob Huff centra la prima vittoria della stagione nel WTCR – FIA World Touring Car Cup in una serratissima Gara 2 della WTCR VTB Race of Russia, che chiude in stile la stagione 2021.

Huff ha rimontato nel caos e preceduto Frederic Vervisch, che con il podio si porta a casa il secondo posto stagionale.

L’azione è stata senza sosta fin dall’inizio. Yvan Muller, che partiva in pole position, è stato passato da Mikel Azcona, con Néstor Girolami che ha momentaneamente fatto lo stesso prima che il francese tornasse davanti all’argentino.

Intanto Santiago Urrutia era in odore di terzo posto, ma ha riportato danni nella mischia nelle curve iniziali e l’uruguaiano è stato costretto a ritirarsi ai box.

Più indietro, Gilles Magnus e Attila Tassi sono venuti a contatto al via e l’Audi della Comtoyou è rimasta bloccata sul rettilineo di partenza/arrivo, con la safety car Honda Civic Type R Limited Edition chiamata in causa per permetterne il recupero.

Al quarto giro ripartenza, ma nella penultima curva Muller ha centrato il posteriore di Azcona; entrambi sono andati fuori dalla gara. “Non so cosa sia successo. Mi dispiace”, ha detto un deluso Muller.

Il vincitore di Gara 1 era nero: “La macchina è completamente distrutta. Sono molto deluso. Non capisco come sia possibile per un pilota come Yvan Muller, con tanta esperienza, fare questo. E’ deludente da parte sua. Ha completamente distrutto la mia gara, grazie mille”.

Questo ha lasciato Girolami a guidare il gruppo sul traguardo, ma ecco un altro incidente a neutralizzare la gara. Bence Boldizs e la wildcard Kirill Ladygin sono entrati in contatto nella lunga curva 3; la CUPRA della Zengő Motorsport Drivers’ Academy ha sbattuto violentemente contro le barriere, ma l’ungherese è uscito illeso.

Via libera al settimo giro con Girolami inizialmente a resistere ad Huff e Vervisch in curva 2. Alla 13 però l’inglese ha tirato fuori il coniglio dal cilindro con una mossa bellissima per prendere il comando e scappare via, diventando il 12° vincitore diverso su 16 gare WTCR di quest’anno.

“Ce lo siamo meritato dopo l’anno che abbiamo avuto, con sette ritiri”, ha detto un felice Huff. “Ottimo modo di arrivare alla fine della stagione. E abbiamo avuto un problemino, ma l’abbiamo risolto”.

Dietro alla CUPRA Leon Competición della Zengő Motorsport, Vervisch ha pressato a lungo Girolami e finalmente ha trovato un modo per passare alla curva 3 al 10° giro. “Non so cosa dire, deve essere un dato di fatto”, ha detto Vervisch, secondo dietro al Campione Yann Ehrlacher. “Dovrei saltare sulla macchina perché questo è un gran risultato con una vettura nuova”.

Il suo collega di Comtoyou, Nathanaël Berthon, ha completato il podio dopo un duello tra più auto che è durato per tutta la gara. Attila Tassi è salito dal 12° posto al 4° con la Honda della ALL-INKL.DE Münnich Motorsport, davanti a Jean-Karl Vernay e al campione Ehrlacher, che ha ripetuto il suo sesto posto di Gara 1.

Girolami è sceso al settimo, davanti a Norbert Michelisz (Hyundai), Tom Coronel (Audi) e Luca Engstler (Hyundai). Thed Björk ha finito 11° davanti a Jordi Gene, al traguardo nonostante sia stato tamponato da Gabriele Tarquini (BRC Hyundai N LUKOIL Squadra Corse – Hyundai Elantra N TCR), che chiude la carriere con un mesto ritiro.