WTCR Gara 2: Urrutia resiste ad Huff e trionfa

2022-06-12T17:51:22+02:00Giugno 12th, 2022|2022, WTCR Race of Hungary 2022|

Santiago Urrutia ha lottato contro Rob Huff e vinto Gara 2 a griglia parzialmente invertita della WTCR Race of Hungary in un weekend ricco di azione all’Hungaroring.

Il pilota della Cyan Performance Lynk & Co è partito dalla pole position, tenendosi dietro la Cupra Leon Competición condotta dal pilota della Zengő Motorsport al via e poi resistendo alla ripartenza dalla Safety Car nonostante la grande pressione dell’inglese.
“È stata dura, faceva caldissimo – ha dichiarato un felicissimo Urrutia – Non ho avuto tempo per riposare durante la gara. Rob spingeva e sono riuscito a non fare errori. Credo di aver vinto alla ripartenza. Se prendevo distacco, lui non riusciva più a recuperarlo, invece era ancora lì! Che gara! Grazie a Rob per la correttezza”.

Huff ha aggiunto: “Grandioso, congratulazioni a Santi. Ho dato tutto quello che avevo, la macchina era leggermente più veloce. Ma lui non mi ha lasciato spazio, non c’era spazio per provarci. Dopo il disastro dell’anno scorso [ritirato in gara 1 e senza poter sfruttare la pole position di gara 2] volevo assicurarmi di ottenere qualcosa di buono quest’anno e un podio qui, nella gara di casa del team, è assolutamente fantastico. La gara mi è piaciuta molto”.

Néstor Girolami ha completato il podio con la Honda Civic TCR della ALL-INKL.COM Münnich Motorsport, riducendo a nove punti il distacco dal nuovo Goodyear #Followtheleader, Mikel Azcona. Il vincitore di Gara 1 ha concluso questa volta al nono posto partendo 10° in griglia.

“Il team ha fatto un ottimo lavoro durante il fine settimana per modificare l’assetto”, ha dichiarato Girolami. “Nella prima gara ho faticato molto, poi abbiamo deciso di prendere un’altra direzione in gara 2 ed è andata abbastanza bene. Sono rimasto sorpreso dal ritmo, considerando che siamo i più pesanti con 40 kg. Sono felicissimo ed è un ottimo momento per lottare per il campionato. Mi sento prontissimo per la vittoria”.

Girolami ha tenuto a bada l’idolo locale Norbert Michelisz con la Hyundai Elantra N TCR della BRC Squadra Corse, mentre Ma Qing Hua della Cyan Performance Lynk & Co li ha preceduti in sesta posizione.

Gilles Magnus si è piazzato settimo con la RS 3 LMS del Comtoyou Team Audi Sport davanti a Nathanaël Berthon, terzo in Gara 1. Azcona ha preceduto Yvan Muller, che è stato fortunato a sopravvivere al momento in cui è uscita la safety car.

Muller stava lottando con Esteban Guerrieri alla curva 1 quando l’Audi di Mehdi Bennani è piombata all’interno della Lynk & Co. Muller è uscito di scena, ma la RS 3 LMS del marocchino ha riportato la rottura della ruota anteriore sinistra ed è rimasta bloccata.

Anche un altro incidente ad inizio gara ha visto Bennani coinvolto, con tamponata alla Lynk & Co di Thed Björk, che ha colpito a sua volta la Cupra di Dániel Nagy. Alla curva successiva è stato centrato pure dall’Audi di Tom Coronel e la Leon dell’ungherese, finita contro Björk, ha perso il pneumatico posteriore destro nell’impatto.

Guerrieri ha concluso 11°, davanti a Coronel, Attila Tassi e Tiago Monteiro con le Honda del Liqui Moly Team Engstler.