WTCR Gara 2: Vernay batte Muller per la vittoria in casa

2021-10-17T12:51:10+02:00Ottobre 17th, 2021|2021, WTCR Race of France 2021|

Jean-Karl Vernay ha riacceso le sue speranze di titolo del FIA WTCR – World Touring Car Cup battendo il poleman Yvan Muller in Gara 2 della WTCR Race of France.

Il francese ha avuto la meglio sul suo connazionale alla partenza e ha spazzato via la minaccia di un intervento della safety car per vincere in casa con la sua Elantra N TCR dell’Engstler Hyundai N Liqui Moly Racing Team.

Il francese ha avuto la meglio del rivale di Cyan Racing al via, prendendo l’interno alla curva 1 e allungando sensibilmente. “Questa era la chiave, l’abbiamo detto ieri”, ha detto il felice Vernay, alla seconda vittoria della stagione. “Sono partito meglio di Yvan, era ciò che volevo. Ieri ero infastidito dopo la Q3 di non avere la pole position. Ma dopo la partenza si trattava solo di gestire le gomme in caso di safety car, che è arrivata a sorpresa per l’ultimo giro”.

Dietro i primi due, c’è stata molta azione sul circuito di Pau-Arnos nella seconda metà della gara. Norbert Michelisz era terzo, ma ha iniziato a soffrire. “Ho una vibrazione”, ha riferito via radio.

Santiago Urrutia ha iniziato a mettergli pressione, toccandolo nei giri successivi e ricevendo un avvertimento dei commissari. Nel frattempo, alle loro spalle il vincitore di Gara 1 Frédéric Vervisch ha colto l’occasione per passare Esteban Guerrieri al 17° giro. La coppia è entrata in contatto e Guerrieri ha perso due posizioni nel giro, scivolando alle spalle del rivale per il titolo WTCR e del Goodyear #FollowTheLeader Yann Ehrlacher.

Il giro seguente Michelisz ha perso la sua battaglia per aggrapparsi al podio, con Urrutia e Vervisch che hanno superato l’ungherese. Poi è arrivato Ehrlacher, frustrato per essere stoppato dalla Hyundai, il che ha permesso a Guerrieri di tentare di recuperare ciò che aveva perso al 19° giro.

La battaglia alla chicane ha visto Guerrieri provare all’interno e finire contro la pila di pneumatici, con contatto tra la Honda e la Lynk & Co. Michelisz intanto ha tenuto la quinta posizione, ma la barriera di gomme spostata ha costretto la Honda Civic Type R Limited Edition Safety Car a entrare prima dell’ultimo giro. Altri due sono stati aggiunti al totale, in modo da finire a bandiera verde.

La gara è ripresa al 22° giro, quello finale. Vernay ha mantenuto la calma battendo Muller al traguardo. Urrutia è in terza posizione a completare il podio con Vervisch quarto dopo la vittoria di Gara 1. Ma un Michelisz in difficoltà non poteva resistere ad Ehrlacher, che gli ha soffiato il quinto posto. Guerrieri termina in settima posizione.

Il risultato significa che Ehrlacher ha 16 punti su Vernay in classifica e resta Goodyear #FollowTheLeader. Guerrieri è sceso al terzo posto, a 22 punti da Ehrlacher con Vervisch al quarto (e quattro marchi diversi in altrettanti posti con due eventi e quattro gare da disputare).

Gabriele Tarquini è arrivato ottavo con la sua Hyundai, Thed Björk (Lynk & Co) e Nathanaël Berthon (Audi) a completano la top 10. Gli altri a punti sono Luca Engstler, Tiago Monteiro – la cui Honda è tornata nella mischia dopo il suo incidente in Gara 1 – Tom Coronel (Audi), Mikel Azcona (CUPRA) e Rob Huff (CUPRA).

Néstor Girolami è stato sfortunato. Stava lottando per il sesto posto nelle fasi iniziali fino a quando ha segnalato un problema di pneumatici, rientrando ai box.