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WTCR Teamwork: #6 Engstler Hyundai N Liqui Moly Racing Team

2020-07-07T20:00:16+02:00Luglio 7th, 2020|2020|

Continua la rubrica per conoscere meglio i team del WTCR – FIA World Touring Car Cup: pggi è il turno dell’Engstler Hyundai N Liqui Moly Racing Team e Andreas Klinge (Team Manager) ci spiega come ci si comporta al muretto e in azienda.

Base: Wiggensbach, Germania
Proprietario/Team Principal: Franz Engstler
Team Manager: Andreas Klinge
Personale in pista: 25 (inclusi 2 ingegneri e 8 meccanici)
Piloti: Nicky Catsburg (NLD) and Luca Engstler (DEU)
Auto: Hyundai i30 N TCR
TCR: titoli in TCR Asia, TCR Germany, TCR Malaysia, TCR Middle East

“Per fare motorsport devi essere consapevolmente folle! Non ci si ferma mai”

Intervista con: Andreas Klinge, Team Manager

Ciao Andreas, benvenuto a WTCR Teamwork. In cosa consiste il tuo lavoro?
“Il Team Manager è responsabile un po’ di tutto, bisogna cominciare calcolando il budget, prendendosi cura dei piloti, ingegneri, prenotare hotel e pasti per le gare e via dicendo. E’ un bel lavoro perché è complesso e ogni giorno è diverso da un altro. Gestire i cambiamenti e problemi sono compito mio”.

Hai molta responsabilità sulle tue spalle con così tanto lavoro?
“C’è sempre qualcuno che ce l’ha, ma è chiaro che non faccio tutto da solo, altrimenti sarebbe impossibile. Tutta la Engstler Motorsport mi dà una mano, non solo Franz Engstler, ma anche sua moglie che prenota gli hotel, per esempio. Alla fine comunque è una grande responsabilità e pressione quella che ho”.

Quanti siete in pista?
“In 25, piloti inclusi. Ci sono persone che per tutto l’anno lavorano con noi, alcuni da oltre 15 anni, cosa piuttosto inusuale per il motorsport. Poi ci sono i liberi professionisti, alcuni anche da 10 anni con noi. Siamo molto contenti perché c’è grande unità”.

Questo aiuterà sicuramente, no?
“Certo, è importantissimo. Diciamo sempre che siamo un team di famiglia e di una famiglia, ma ci sentiamo proprio così indipendentemente dai cognomi. Questo ci dà una grande spinta, in particolare per chi arriva come nuovo”.

Quando sei arrivato alla Engstler Motorsport?
“Ho incontrato Franz nel 1998 quando ero un pilota ambizioso, ma non di talento. Nel 2000 abbiamo fatto la prima stagione insieme, io mi sono fermato nel 2006 con l’Asian Touring Car Championship, un’esperienza di vita. Il Turismo ha catturato la mia attenzione e Franz mi ha dato modo di lavorare nel suo team. Negli ultimi due anni sono passato a fare il Team Manager in serie differenti”.

Questo perché non c’è solo il WTCR per voi…
“Sì. L’anno scorso abbiamo vinto TCR Malaysia, TCR Asia e TCR Germany, ma ci tengo a dire che il successo è grazie anche alla famiglia Hyundai di cui siamo parte. E’ meritato”.

Quanti weekend fai da Team Manager?
“Nel 2019 23, fra 24h del Nürburgring e VLN. Quest’anno causa COVID-19 ne faremo meno, ma sarà comunque intenso”.

C’è qualcuno che può sostituirti in caso di concomitanze?
“Prima del COVID-19 non abbiamo avuto questo problema, ma le ultime settimane e mesi sono stati intensi. Sicuramente c’è con noi Kurt Treml che mi può dare una mano. Non posso lasciare un team a sè stesso, quindi serve qualcuno che mi sostituisca”.

Qual è il tuo segreto andando avanti e indietro per il mondo non-stop?
“Non ti fermi mai e devi essere appassionato per il motorsport, consapevolmente pazzo! Tutti debbono essere così, visto che si lavora quando gli altri hanno del tempo libero. Ama quello che fai e la gente con cui operi, i successi saranno più belli che ottenuti da soli. E’ sempre lavoro di squadra”.

Per essere un buon Team Manager cosa serve?
“Prima di tutto rapportarti con persone dal carattere differente. Sono un po’ il nonno di tutti i ragazzi che hanno problemi personali diversi, cerco di essere quello a cui ci si può attaccare trovando la calma quando si va un po’ al limite. Bisogna sempre restare tranquilli e trovare soluzioni ai problemi in poco tempo”.

Il fatto che Luca Engstler, uno dei giovani più forti, sia figlio di Franz crea qualche problema?
“Lo conosco da quando è nato e l’ho visto crescere, anche come pilota; è incredibile. Mi ricordo che era piccolo e girava nei paddock. E’ un ottimo uomo-squadra, non crea problemi e non trae vantaggi dal fatto che sia un Engstler”.

Cosa può fare con il suo potenziale?
“Per lui è tutto nuovo, l’anno scorso è stato wildcard allo Slovakia Ring e ha dimostrato di essere veloce. Ha l’occasione di poter imparare bene dagli altri piloti Hyundai, come Nicky Castburg, Gabriele Tarquini e Norbert Michelisz, anche se sono in team diversi. Sono convinto che mostrerà la sua forza perché è uno molto dedito al motorsport. Lavora tanto sul fitness per essere pronto mentalmente e fisicamente, vive di sport e sono certo che lui e Nicky faranno bene”.

Qual è il successo migliore per te?
“Ce ne sono stati tanti, però vincere i TCR Malaysia, Asia e Germany l’anno scorso è stato speciale. In Germania abbiamo iniziato nel 2018 con Hyundai dopo anni con un altro costruttore. Abbiamo avuto il supporto di Hyundai Germany e vinto all’ultimo round del 2019, non lo dimenticherò mai”.

Che consigli dai a chi vuole fare il tuo lavoro?
“Divertitevi passando del tempo con le persone, che è quello che si fa di più perché una giornata inizia attorno alle 6 del mattino e non finisce prima delle 11 di sera, per cui hai tanto da fare. Se non ti piace lavorare con le persone, non è il lavoro che fa per te. Idem per la pressione o per le organizzazioni multiple delle cose. Devi fare a modo tuo e trovare il tuo metodo lavorativo. Non sono un tecnico e quindi me ne tengo fuori, ma faccio in modo che il team lavori e renda al meglio”.

Dove vedere il Team Engstler in azione nel WTCR 2020
WTCR Race of Austria (Salzburgring, 12-13 settembre), 2 gare
WTCR Race of Germany (Nürburgring Nordschleife, 24-26 settembre), 2 gare
WTCR Race of Slovakia (Slovakia Ring,10-11 ottobre), 3 gare
WTCR Race of Hungary (Hungaroring, 17-18 ottobre), 3 gare
WTCR Race of Spain (MotorLand Aragón, 31 ottobre-1 novembre), 3 gare
WTCR Race of Italy (Adria International Raceway, 14-15 novembre), 3 gare